DIFFIDENTE – Tenute Asinara

8,90

Vermentino di Sardegna DOC

Diffidente

Diffidente è un vino bianco Vermentino di Sardegna Doc ottenuto da sole uve vermentino provenienti dal territorio di Sorso (SS).

I vigneti nascono su suolo sabbioso/argilloso a 50 metri sul livello del mare, vengono allevati a cordone speronato con una resa di 70 quintali e una densità d’impianto di 5681 ceppi per ettaro.

Vinificazione: raccolta manuale delle uve, solitamente la prima decade di settembre e raffreddamento con ghiaccio secco. Caricamento pressa con uva intera non diraspata con sosta di 4 ore per la macerazione. Pressatura in riduzione e fermentazione successiva a temperatura stabile di 13 °C. Affina per 1 mese in acciaio sulle fecce fini.

Diffidente Vermentino di Sardegna DOC si presenta alla vista di colore paglierino brillante con riflessi verdolini, al naso è delicato, con note floreali e di frutta bianca. In bocca è fesco, marino e delicato, si caratterizza per la sua ottimi bevibilità.

Si consiglia di servire alla temperatura di 8-10 °C.

 

 

Descrizione

Marritza Sorso

 

Tenuta Asinara

La tenuta Asinara è nata da una scelta di vita della famiglia Sassu. Dal desiderio di far esprimere al meglio questo territorio. Di contribuire alla conservazione della razza degli asinelli bianchi e di produrre grandi vini. Vogliamo dimostrare che la nostra terra ha in sè questa grande vocazione. E’ una sfida che richiede tempo, pazienza, impegno. E’ fatta di tante tappe fondamentali, come la nascita del nostro primo vino, Herculis, un taglio Bordolese che ha il nome antico dell’isola dell’ Asinara. Un passo alla volta vengono gli altri vini: Birbante, uno spumante prodotto secondo la saggezza dei vignaioli, con grappoli del diradamento tardivo. Poi Indolente Rosso, un Cannonau, e Indolente Bianco, il nostro vermentino. Hanno nomi che richiamano la musicalità di quello dell’asinello in lingua sarda, Su molente. Li produciamo con lo stesso spirito che anima questi animali: con pazienza, lavoro e un’ostinazione proverbiale.

Romangia, la terra dei Romani. È la regione dove crescono le nostre vigne. È sul Golfo dell’Asinara e guarda verso quell’isola e verso il tramonto. Qui passava la strada che portava alla colonia e al porto di Turris Libisonis, qui i Romani coltivavano vite e olivo e trasportavano i loro prodotti verso l’imbarco. Dopo duemila anni il paesaggio è intatto, quelle sono le coltivazioni. A ricordare quei tempi, a pochi passi dalle nostre vigne, sono i resti della villa romana di Santa Filitica. Al tempo degli imperatori vantava un raffinato impianto di terme. Un suo pavimento a mosaico raffigura Bacco, coronato di uva e vite. Difficile trovare un segno più esplicito. Questa terra è madre di grandi vini. Lo dice la sapienza di chi coltiva, lo racconta la storia.

Il vino lo fa la luce. Lo diceva Giacomo Tachis, il grande enologo che ci ha aiutato a far nascere le vigne. Bisogna studiarla per capire dove mettere a dimora ogni ceppo. La luce delle nostre tenute, ottanta ettari davanti al mare, è quella del sole della Sardegna e quella del Mediterraneo che la riflette e le dà intensità. L’azione della luce, affiancata da quella delle brezze marine e dalla buona mineralità dei suoli, permette di ottenere uve del tutto speciali, di forte carattere e dalla definita identità. Sole, mare e vento. In questa terra nascono così i grandi vini.

Informazioni aggiuntive
Peso 1.5 kg
Dimensioni 26 × 10 × 10 cm