BOVALE – Cantina sociale il Nuraghe

7,90

BOVALE DOC

CLASSIFICAZIONE

Bovale Campidano di Terralba DOC.

UVE

Bovale 100%.

IL BOVALE

Le origini del vitigno non sono ancora certe, ma fonti letterarie lo citano su testi verso il 1300, e in particolare durante il periodo di dominazione aragonese in Sardegna, dal 1400 al 1700 circa. Trova la sua migliore espressione enologica nei terreni soleggiati e sciolti della zona di Terralba, nell’oristanese. E’ vitigno di grande vigoria dotato di foglie ampie e grappolo compatto di piccole dimensioni con acino a buccia spessa e ricca di colore. La produzione è media, come la resistenza alle crittogame. La maturazione avviene tra la terza settimana di settembre e la prima di ottobre.

IN DEGUSTAZIONE

colore rosso intenso con lieve sfumatura purpurea. Al naso la nota vinosa si accompagna a profumi dolci di frutta rossa matura, soprattutto ciliegie ed erbe mediterranee. In bocca è morbido e gradevolmente tannico, con buona progressione aromatica, sapido e con equilibrata vena acida che conferisce freschezza.
Grado alcolico: 13% vol.
Temperatura di servizio: 16-18° C

SI BEVE BENE CON…

Vino versatile e facile da abbinare, grazie all’equilibrio e alle caratteristiche dell’uva. E’ apprezzato con prosciutti, salsicce secche, antipasti di verdure preparate al forno, gratinate o in torte salate.Pizze; secondi di carni rosse e non troppo grasse.

I VIGNETI DEL BOVALE

Si trovano nell’area di Terralba e paesi limitrofi; allevato ad alberello e spalliera, si trovano su terreni sabbiosi e sabbioso-argillosi. Il clima è mediterraneo con inverni miti ed estati calde, mitigate dal vento salino di maestrale. Precipitazioni medie annuali 500 mm. La vendemmia avviene nell’ultima decade di settembre. La resa per ettaro è di 100q.

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO

La fermentazione dura circa 10 giorni, con un délestage per consentire l’ottimale estrazione dei polifenoli e molecole coloranti dell’acino. L’eliminazione dei vinaccioli consente una forte riduzione del carattere amaro e astringente tipico del vitigno La fermentazione avviene a temperatura controllata, mai sopra i 28°c. Il 10% del prodotto subisce un leggero passaggio in barrique. Terminata questa fase, il vino continua l’affinamento in acciaio per 2 mesi circa.

IMBOTTIGLIAMENTO ED EVOLUZIONE

Sterile sotto pressione di azoto. È vino di media struttura e corpo; le caratteristi che aromatiche e di struttura evolvono senza cedimenti. Si consiglia di berlo entro 2 anni dalla commercializzazione.È necessario conservarlo nelle condizioni migliori (al buio e a temperatura costante di 15°c).

Descrizione

MOGORO

La Cantina di Mogoro è situata in Sardegna nella provincia di Oristano, in una regione che prende il nome di Alta Marmilla.

I suoi vini sono esportati e apprezzati a livello internazionale, come testimoniano i riconoscimenti ottenuti in tanti anni di proficua attività.

La cantina si distingue per la valorizzazione del Semidano con il quale sono prodotti due vini molto apprezzati: il Puistèris e l’Anastasìa.

La zona di Mogoro è rinomata per la produzione di altri vini legati fortemente al territorio, come il Bovale e la Monica, oltre agli altri vitigni della tradizione sarda come il Nuragus, il Vermentino, il Cannonau, la Malvasia e il Moscato.

Trecentocinquanta ettari di vigne che sapientemente vengono lavorate nel rispetto della tradizione per ottenere vini eccellenti che, negli anni, sono divenuti ambasciatori di Sardegna.

Anno di fondazione 1956
Produzione media 800.000 bottiglie all’anno– Etichette provate e formati speciali
Vigneti 350 ettari a Mogoro e dintorni
Suolo Terreno collinare, in parte calcareo, in parte costituito da sabbie quaternarie.
Il clima Mediterraneo, inverni miti ed estati calde, salato vento di maestrale, 500 millimetri pioggia / anno circa.
Vendemmia A mano, con attenta selezione dei grappoli più maturi.
Vinificazione Fermentazione a temperatura controllata. Imbottigliamento sterile sotto pressione di azoto.
Informazioni aggiuntive
Peso 1.4 kg
Dimensioni 9 × 9 × 33 cm