ARDIA – Cantina sociale Dorgali

20,00

Ardia è l’acquavite di vinacce giovane della Cantina Sociale di Dorgali, ottenuta da una selezione di vinacce da uve autoctone.

Il territorio di Dorgali, grazie alle sue caratteristiche pedoclimatiche – un suolo ricco di minerali, di composizione prevalentemente calcarea, elemento principe del panorama dorgalese, contraddistinto da monti bianchi come dolomie, e un clima mite caratterizzato da ottime escursioni termiche grazie alle giornate assolate e le notti rinfrescate dalle brezze spiranti dal vicino mare – è perfetto per la produzione di vini di qualità e, dunque, di grandi distillati. Ardia è prodotta da una selezione di vinacce da uve autoctone che, una volta attuata la svinatura dai vini della cooperativa, vengono raffreddate e trasportate celermente in distilleria dove sono sapientemente elaborate con piccoli alambicchi di rame, secondo il metodo della distillazione discontinua.

Ardia è una grappa incolore e cristallina, di grande cosistenza: ha infatti una gradazione alcolica assai elevata, di 45%.

Al naso è una grappa intensa e fine, che regala sensazioni eteree, di fiori bianchi e di frutta a pasta bianca.

In bocca Ardia è una grappa di grande struttura, equilibrata nel rapporto tra durezze e morbidezze, alcolica e morbida, dagli aromi intensi, fini e persistenti.

Ardia è un’eccellente acquavite da conversazione, o da riservarsi per le occasioni di relax, magari leggendo un libro. Ma è una grappa che sa anche accostarsi a dolci dall’aroma intenso e persistente, che necessitano di un accompagnamento “strong”… come il cioccolato fondente al 70%!

Descrizione

DORGALI

Cantina Sociale di Dorgali

Nel lontano 1953, nella costa orientale della Sardegna, un gruppo di agricoltori dorgalesi fonda Cantina Dorgali. Grazie ad una costante crescita, è da oltre mezzo secolo una delle realtà più importanti del mondo vitivinicolo sardo. Oggi Cantina Dorgali affronta una nuova sfida: la realizzazione di un nuovo progetto che riqualifichi le produzioni passando per la valorizzazione della cultura, della storia e delle tradizioni del territorio. Protagonista assoluto è il Cannonau, vitigno principe della vitivinicoltura regionale che in questa area, per le sue peculiarità pedoclimatiche riesce ad esprimere caratteri variatali finora poco conosciuti e non ancora completamente valorizzati.

I cambiamenti migliorativi iniziano dalla vigna, attraverso una diversa cultura e coltura delle produzioni, puntando sulle basse rese per ceppo e programmando tutte le lavorazioni fino alla vendemmia. In cantina poi, le tecnologie non sono sofisticate, ma adeguate all’esigenza di esaltare le caratteristiche varietali del cannonau e degli altri vitigni autoctoni presenti nel territorio. Grazie a questa nuova filosofia il territorio si riappropria della sue vera identità, ritenuta la base per la crescita e la valorizzazione di tutti i vini prodotti.

Informazioni aggiuntive
Peso 1 kg
Dimensioni 10 × 10 × 35 cm